Torino, pane tra blatte e muffa: chiuso panificio

Torino, pane tra blatte e muffa: chiuso panificio

Abbastanza scioccante quello che hanno scoperto le Forze dell’ordine a Torino, in via Canova. Un panificio, infatti, lavorava in maniera davvero molto discutibili tra blatte, muffe e altri insetti.

Stando a quanto raccontato dagli agenti della Polizia, i locali si presentavano in pessimo stato, con muffa su tutte le pareti, assi di legnoedattrezzature da lavoro sporchissime; carrelli e teglie arrugginite e sporchissime. Circa cinque tonnellate di farina conservate nel ripostiglio in maniera poco igienica: sia a terra che sui muri è stata riscontrata la presenza di blatte morte e larve di insetti della farina vivi. Oltre 200 kg di alimenti in cattivo stato di conservazione già lavorati, come pane, pizze, focacce, sono stati sequestrati.
La Polizia Locale ha accertato anche l’abusività del panificio: è stata elevata una multa di circa 8000 euro complessivi e intimata la chiusura dell’attività.

Segnali della presenza di blatte

È indubbio che l’ideale, se avete riscontrato presenza di blatte in casa o in un negozio, sarebbe quello di avvertire delle aziende specializzate. Ci sono molte aziende del settore, che hanno dei siti web ufficiali, facilmente consultabili. Per quanto riguarda la disinfestazione blatte costi e prezzi dell’intervento non sono molto rilevanti e sono sempre ben espressi sui vari siti delle aziende che se ne occupano. Se si tratta di interventi particolari, si può anche richiedere un preventivo personalizzato in tutta tranquillità.

Le blatte sono animali davvero molto dannosi, sia per le attività che per le abitazioni private. Ci sono una serie di segnali che possono essere carpiti per capire se vi sia un’infestazione di blatte in corso. Alcuni indizi particolarmente visibili sono sicuramente quelli delle feci. Di solito si può notare negli angoli dei muri o nei pressi delle controsoffittature un piccolo quantitativo di escrementi. Essenzialmente, queste si presentano come un mucchietto scuro, di piccole dimensioni, che potrebbe essere scambiato anche con residui di cibo o altro. Bisogna, però, prestare massima attenzione a trattare il guano di blatta e non entrare in contatto con questo perché può trasmettere malattie molto pericolose.

Non soltanto guano, però. Si potrebbe trovare anche un piccolo o rilevante quantitativo di uova. Queste si trovano di solito in zone frequentate dalle femmine, le quali le trasportano anche per diversi giorni prima della schiusa. Oltre questo, l’odore particolare che emettono le blatte può essere un campanello d’allarme.

A cosa stare attenti

Bisognerebbe stare attenti ad alcune cose per evitare una possibile infestazione di blatte. Di solito, quest’animale, riesce ad entrare in un ambiente grazie alle tubature oppure per mezzo di qualche sacchetto dell’immondizia o cartone. Anche infissi vecchi, fessure e così via possono essere utilizzati come via per intrufolarsi. Questo tipo di insetto si ciba praticamente di tutto, persino di alcuni tipi di saponi e detersivi. È fondamentale tenere alta la guardia per evitare che si propaghi l’emergenza: questi animaletti si riproducono ad una velocità davvero impressionante: basti pensare che la femmina può accoppiarsi anche una sola volta per procreare anche fino ad una quarantina di uova.